Il KeyKeg rappresenta una soluzione eco-sostenibile. La sua incredibile leggerezza fa leva su un uso ridotto di materie prime. Il suo utilizzo, inoltre, implica una notevole riduzione dell’energia impiegata e, di conseguenza, delle emissioni di CO2 – per l’intera vita utile. Il lancio di questo barilotto a perdere rappresenta pertanto un grosso passo avanti per l’ambiente, l’uomo e il commercio.
Fin dall’inizio, ci siamo riproposti di rispettare non solo i requisiti minimi, ma anche due dei principali standard europei su packaging ed impatto ambientale. I nostri barilotti a perdere sono pertanto già pronti per il riciclaggio meccanico e il recupero di energia. Ciò rappresenta una scelta importante per i nostri clienti, visto che le possibilità offerte in materia di riciclaggio dei materiali e recupero di energia variano significativamente da nazione a nazione.
Riteniamo che le plastiche selezionate siano tra le più efficienti in termini di utilizzo di risorse tra i materiali oggi disponibili, e troppo preziose per essere mandate in discarica. Ci sentiamo responsabili per i nostri barilotti a perdere anche dopo il loro primo uso, e studiamo attentamente assieme ai nostri clienti le strategie migliori per il riciclaggio dei materiali e/o il recupero di energia.
Performance ambientale del KeyKeg
- Con il KeyKeg è possibile trasportare fino al 25% di birra in più rispetto ad un barilotto convenzionale.
- Con il KeyKeg si elimina il viaggio di ritorno.
- Tutto considerato, il KeyKeg riduce le emissioni di CO2 fino al 125%.
- Per la produzione del KeyKeg si utilizzano meno energia e risorse, con un impatto ambientale inferiore.
- Il KeyKeg non dev’essere sottoposto a cicli di pulizia e spurgo con detergenti speciali prima del suo riempimento.
- Il KeyKeg rispetta due dei criteri essenziali della UE in campo ambientale.
- Il KeyKeg offre strategie di recupero ottimali, adattabili alle circostanze e allo specifico Paese.




